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Friday, April 6, 2007

X-forward in Windows con Xming e PuTTY

Ingrdienti: Windows (XP/2003/Vista), PuTTY, Xming.

Scaricate e installate Xming e Xming-fonts, scaricate PuTTY e create una connessione SSH stando attenti ad attivare l'opzione "Enable X11 forwarding" nella sezione Connection -> SSH -> X11.

Lanciate ora il programma Xlaunch (dovrebbe esserci un collegamento nel menu che Xming si è creato nel menu Avvio) e lasciate pure le opzioni di default finché premendo "Finish" partirà il server X (mette un'icona nella barra di sistema).

Dal terminale lanciate ora qualche programmino di prova e dovreste ottenere qualcosa del genere:

Una possibilità interessante è quella di usare una finestra di dimensioni prefissate come root del server X, scegliendo la modalità "One Window" nella prima schermata e aggiungendo, ad esempio, il parametro "-screen 0 1024x768+125+100@1" nella terza schermata (documentazione); ora è possibile lanciare interi desktop manager (nell'esempio GNOME con il comando gnome-session) senza problemi, con risultati di questo tipo:

A me la cosa è già tornata utile in un paio di occasioni!

Tuesday, April 3, 2007

Ciao, sono l'X-forward via SSH!

"slogin -X -l nomeutente hostname"
Lo riconoscete? Disponendo di un sistema dotato di accesso SSH con le librerie X11 installate e collegandosi in remoto è possibile, tramite lo switch -X, o settando a yes i parametri ForwardX11 e ForwardX11Trusted nella configurazione di ssh (nella configurazione di sistema oppure nel file ~/.ssh/config), eseguire programmi sulla macchina remota utilizzando il proprio server X come output, cioè usare il programma sul proprio pc facendolo girare sul pc al quale ci si è collegati via ssh. Una volta eseguito il login è possibile testare subito l'X-forward lanciando programmini semplici tipo xclock, xcalc o xlogo sull'host remoto; le release più recenti (dalla 2.16) di metacity (il window manager predefinito di GNOME) aggiungono nel titolo della finesta il nome dell'host su cui il programma è in esecuzione. Inutile dire che una simile comodità richiede una larghezza di banda non indifferente, anche se con le moderne adsl si riescono ad ottenere buoni risultati.
È possibile sfruttare l'X-forward anche usando Windows, usando diverse combinazioni di programmi; in una prossima puntata spiegherò come farlo molto semplicemente usando Xming e PuTTY.